Alla vigilia delle scorse elezioni comunali un gruppo di cittadini partannesi si è assunto la responsabilità di sottoscrivere un Patto Etico, Politico e Partecipativo tra candidati ed elettori. Tale Patto, per sua stessa definizione, rappresenta un vincolo reciproco, tra amministratori e semplici cittadini, a collaborare per una crescita etica, democratica e solidale della nostra Città di Partanna.
Insomma…Tutto Molto Bello… ma fino ad ora è rimasto dentro il cassetto dei ricordi e rappresenta una goccia di democrazia partecipata in mezzo al mare di indifferenza dei cittadini nei confronti della Cosa Pubblica. Probabilmente questa indifferenza è motivata dalla sfiducia per la attuale classe politica (sia essa comunale, regionale o nazionale), ma se ognuno di noi se ne frega di chi è la responsabilità dello stato attuale delle cose?
La risposta a questa domanda rappresenta essa stessa la motivazione della attività del gruppo LiberaMente. Di conseguenza l’appello che vogliamo lanciare è: Usciamo dalle logiche di bipolarismo tra palazzo e cittadini e svegliamoci dall’attuale torpore civico in cui si trova la nostra Città.
Il punto di partenza è proprio il Patto Etico, è tutto scritto lì, il problema è metterlo in pratica! Per tale motivo abbiamo pensato di rivolgerci ai cittadini di Partanna che hanno aderito con la propria firma al patto, con l’obbiettivo di lavorare insieme al fine di proporre delle iniziative legate ai vari punti di quel documento di partecipazione democratica da loro stessi sottoscritto.
L’idea è semplice: scaricate lo schema del patto etico con allegato lo spazio per le proposte concrete (ciccando qui) e fissiamo un incontro per decidere insieme la linea da seguire per l’attuazione del Patto, in modo che tutti coloro che credono nella valenza di tale documento possano dare il proprio contributo alla sua attuazione.
Per chi è interessato l’incontro si terrà Venerdì 17 Ottobre alle ore 20.30 nella sede del gruppo, in via Vittorio Emanuele II (al primo piano della ex sede della Misericordia).
A presto,
il Gruppo LiberaMente.



Diamo il benvenuto al nuovo amministratore del nostro blog! Spero che i partannesi partecipino numerosi all’incontro del 17.
Saluti da Torino picciotti!
Grazie Calogero per il tuo appoggio.
Cercheremo di fare del nostro meglio per sopperire alla tua mancanza ma penso che tu possa comunque dare un fondamentale apporto anche da Torino, dicendoci (come già fai) ciò che pensi delle varie attività del grupo e, perchè no, dandoci un supporto morale.
In Bocca al Lupo per la tua esperienza in Padania!
Si riparte!! Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti noi!!
Ciao Ragazzi,
almeno qui qualcosa si muove!
Io non sono riuscito a scaricare il patto. Per piacere lo inviate al mio indirizzo di posta?
Purtroppo essendo a Bologna non posso partecipare, ma se mi tenete aggiornato posso apportare anche il mio contributo.
A presto
Mikele
Il link per il download che si trova nel post funziona. Forse quando hai provato a scaricare il documento Mediafire aveva qualche problema. Ho mandato comunque una email all’indirizzo di posta elettronica (che spero sia quello vero) che hai lasciato quando hai scritto il commento.
Grazie per esser passato da queste parti
Caro Mikele,
aspettiamo con ansia il tuo contributo seppur da lontano…
Già che ci sei potresti inviarci un po’ di materiale assortito sulle consulte e simili?
Grazie assai!
Saluti
Come già accennato a Fripp, il Patto Etico dovrebbe essere completato con altri punti importanti: 1) Responsabilità della gestione economca (= evitare: debiti, sperperi, sprechi e sopratutto clientelismo) 2) Gestione della cosa pubblica avendo attenzione all’ambiente (= politiche per l’ambiente), 3) Svilppo di tutte le politiche per l’occupazione possibili (poi vi posso dare idee da realizzare), 4) Politiche per la famiglia (anche qui altre idee da sviluppare).
Poi a voi vi chiederei di realizzare piano ambientale per Partanna (ilumiazione a LED, raccolta differenziata porta porta, pannelli solari, pannolini lavabili, elminazione delle buste di plastica per la spesa, pellet e tanto altro ancora.
Volete Idee, volete come realizzare un piano ambientale economico e uno svilppo sostenibile? Goldrake dammi il tuo indirizzo di posta e appena possibile inizio a mandarti materiale.
L’illuminazione a LED sarebbe una cosa interessante. Una volta avevo sentito di un comune campano totalmente illuminiato a LED ( credo tra i primi comuni al mondo ad aver totalmente abbandonato le lampade ad incandescenza). Ho cercato su Internet e sgoogolando ho trovate varie info. Vi do un link per avere alcune info interessanti.
http://www.ecoblog.it/post/4587/torraca-il-comune-illuminato-dai-led
Notate che l’impianto “ha generato un risparmio energetico del 65%, una riduzione dei costi di manutenzione del 50% e dell’inquinamento luminoso del 90%”
Sarebbe interessante proporre qualcosa del genere hai nostri amministratori. Certe scelte legate all’illuminazione del paese sono discutibili. Avete presente la strada che passa davanti al colorificio Atria?Non vi sembra esagerata l’illuminazione della strada? E` disabitata e lo stabilimento Atria ha il suo impianto di illuminazione sempre acceso e funzionante.
Fate prima una ricerca, magari telefonando ai comuni che hanno adottato l’illuminazione a LED e cercando di parlare con qualche amministratore per avere i dettagli (sono sicuro che sono disponibili a darvi tutte le informazioni, se non ci riuscite vi aiuto io). Poi formulate una proposta da portare al sindaco, magari preceduta da un articolo sul giornale o cose del genere. Poi se non viene accolta partite con la raccola firme e lo sputtanamento.
Un abbraccio
Mikele