Patto Etico: ecco le proposte

21 10 2008

L’incontro di venerdì 17 ottobre, ha rappresentato una novità, un esempio di cittadinanza attiva, di democrazia partecipata, una piccola scintilla, ma pur sempre una scintilla nel panorama partannese che da tempo vive nel torpore delle coscienze civiche e nella profonda indifferenza verso la cosa pubblica.

Ai sottoscrittori abbiamo chiesto di pensare ed individuare, metodi per tradurre in iniziative concrete i diversi punti del Patto Etico Politico e Partecipativo, per esporli successivamente durante la riunione. Non tutti però hanno colto il senso dell’invito, che era finalizzato a creare un momento di confronto tra il gruppo e coloro i quali firmando il documento avevano aderito ai valori in esso contenuti. Dal dibattito sviluppatosi nel corso della serata, in certi momenti animata da toni accesi, è scaturita l’esigenza di superare le singole posizioni politiche e gli interessi personali, per affrontare insieme i problemi di carattere generale. Ciascun cittadino in ordine al proprio ruolo e alle proprie competenze è chiamato a fare la sua parte!
Abbiamo elaborato una griglia contenente le proposte d’intervento concreto rispetto ai vari punti del patto (scaricabile da quì), chi volesse può arricchirle con altre iniziative, confidiamo nella collaborazione di tutti quei partannesi che condividono il nostro stesso orizzonte di valori che è quello del bene comune.
Alla prossima
Il Gruppo LiberaMente





Incontro per attuare il Patto Etico

14 10 2008

Rinnoviamo l’invito a tutti i sottoscrittori a partecipare  all’incontro per proporre e discutere metodi per l’attuazione del  Patto Etico, Politico e Partecipativo presentato a maggio di quest’anno.

L’incontro, come già anticipato, si terrà venerdì 17 ottobre alle ore 20.30 presso la sede del gruppo LiberaMente in via Vittorio Emanuele n° 229 (ex sede Misericordia, primo piano).

In tale occasione sarà anche data la possibilità di sottoscrivere il patto a chiunque creda nei valori etici e democratici ad esso legati.





Patto Etico…passiamo ai FATTI

6 10 2008

Alla vigilia delle scorse elezioni comunali un gruppo di cittadini partannesi si è assunto la responsabilità di sottoscrivere un Patto Etico, Politico e Partecipativo tra candidati ed elettori. Tale Patto, per sua stessa definizione, rappresenta un vincolo reciproco, tra amministratori e semplici cittadini, a collaborare per una crescita etica, democratica e solidale della nostra Città di Partanna.

Insomma…Tutto Molto Bello… ma fino ad ora è rimasto dentro il cassetto dei ricordi e rappresenta una goccia di democrazia partecipata in mezzo al mare di indifferenza dei cittadini nei confronti della Cosa Pubblica. Probabilmente questa indifferenza è motivata dalla sfiducia per la attuale classe politica (sia essa comunale, regionale o nazionale), ma se ognuno di noi se ne frega di chi è la responsabilità dello stato attuale delle cose?

La risposta a questa domanda rappresenta essa stessa la motivazione della attività del gruppo LiberaMente. Di conseguenza l’appello che vogliamo lanciare è: Usciamo dalle logiche di bipolarismo tra palazzo e cittadini e svegliamoci dall’attuale torpore civico in cui si trova la nostra Città.

Il punto di partenza è proprio il Patto Etico, è tutto scritto lì, il problema è metterlo in pratica! Per tale motivo abbiamo pensato di rivolgerci ai cittadini di Partanna che hanno aderito con la propria firma al patto, con l’obbiettivo di lavorare insieme al fine di proporre delle iniziative legate ai vari punti di quel documento di partecipazione democratica da loro stessi sottoscritto.

L’idea è semplice: scaricate lo schema del patto etico con allegato lo spazio per le proposte concrete (ciccando qui) e fissiamo un incontro per decidere insieme la linea da seguire per l’attuazione del Patto, in modo che tutti coloro che credono nella valenza di tale documento possano dare il proprio contributo alla sua attuazione.

Per chi è interessato l’incontro si terrà Venerdì 17 Ottobre alle ore 20.30 nella sede del gruppo, in via Vittorio Emanuele II (al primo piano della ex sede della Misericordia).

A presto,

il Gruppo LiberaMente.