Proteste in Tibet

18 03 2008

Il video precedente mostra alcune immagini delle proteste di Lhasa, dove la scorsa settimana, in occasione dell’anniversario della repressione cinese del 1959, centinaia di tibetani hanno protestato contro il regime cinese.

La risposta della Cina non si è fatta attendere: oggi, come avete visto dal video, le strade di Lhasa sono diventate un campo di battaglia; secondo alcuni rapporti (naturalmente non confermati dalla Cine) i morti sarebbero di gran lunga più di 100.

Una delle prime mosse della Cina è stata quella di chiudere Youtube ai cinesi, in modo da evitare che i cinesi venissero a conoscenza dei fatti. Una mossa del tutto inutile,come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia per non farsi vedere.

Il mondo sembra quasi fregarsene; la Cina è un personaggio scomodo negli interessi economici globali, e fare troppa pressione sui vertici di Pechino significherebbe inimicarsi il più grande mercato del mondo.

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo, oltre a diffondere queste immagini per la rete per non mettere a tacere l’urlo del popolo tibetano?

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