Alla vigilia delle scorse elezioni comunali un gruppo di cittadini partannesi si è assunto la responsabilità di sottoscrivere un Patto Etico, Politico e Partecipativo tra candidati ed elettori. Tale Patto, per sua stessa definizione, rappresenta un vincolo reciproco, tra amministratori e semplici cittadini, a collaborare per una crescita etica, democratica e solidale della nostra Città di Partanna.
Insomma…Tutto Molto Bello… ma fino ad ora è rimasto dentro il cassetto dei ricordi e rappresenta una goccia di democrazia partecipata in mezzo al mare di indifferenza dei cittadini nei confronti della Cosa Pubblica. Probabilmente questa indifferenza è motivata dalla sfiducia per la attuale classe politica (sia essa comunale, regionale o nazionale), ma se ognuno di noi se ne frega di chi è la responsabilità dello stato attuale delle cose?
La risposta a questa domanda rappresenta essa stessa la motivazione della attività del gruppo LiberaMente. Di conseguenza l’appello che vogliamo lanciare è: Usciamo dalle logiche di bipolarismo tra palazzo e cittadini e svegliamoci dall’attuale torpore civico in cui si trova la nostra Città.
Il punto di partenza è proprio il Patto Etico, è tutto scritto lì, il problema è metterlo in pratica! Per tale motivo abbiamo pensato di rivolgerci ai cittadini di Partanna che hanno aderito con la propria firma al patto, con l’obbiettivo di lavorare insieme al fine di proporre delle iniziative legate ai vari punti di quel documento di partecipazione democratica da loro stessi sottoscritto.
L’idea è semplice: scaricate lo schema del patto etico con allegato lo spazio per le proposte concrete (ciccando qui) e fissiamo un incontro per decidere insieme la linea da seguire per l’attuazione del Patto, in modo che tutti coloro che credono nella valenza di tale documento possano dare il proprio contributo alla sua attuazione.
Per chi è interessato l’incontro si terrà Venerdì 17 Ottobre alle ore 20.30 nella sede del gruppo, in via Vittorio Emanuele II (al primo piano della ex sede della Misericordia).
A presto,
il Gruppo LiberaMente.
Commenti recenti